Mongerbino e lo zio Ernesto

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Bio della Storia

Andare a mare a Santa Flavia diventava un autentico spasso quando veniva anche lo zio Ernesto. Alto, di bella presenza, abbronzato, con un sorriso elegante e il suo immancabile sigaro, lo zio Ernesto Basile, della stessa famiglia dell’architetto che ha realizzato il teattro Massimo a Palermo, era un fantastico compagno di giochi. Innazitutto marini. Forte e, come si dice, di robusta costituzione, lo zio amava portarti in alto mare facendoti appoggiare sulle sue ampie spalle e poi, arrivati dove non si tocca, o ti lasciava nuotare in pace, o magari ti metteva una mano sulla testa dicendoti in latino “non to peto, piscem peto” e calandoti sott’acqua. Anche così, ci divertivamo un mondo e ogni volta che lo zio ci invitava era una festa. Una volta mi ricordo che ci invitò a scalare Capo Zafferano (Mongerbino) e anche in quel caso, sebbene ci sembrasse molto difficile, rimase indimenticabile. Ci accompagnava con la sua Wolseley con la guida a sinistra e, insomma, era uno zio (come affettuosamente in Sicilia chiamiamo gli amici di famiglia) speciale. La mia ammirazione crebbe a dismisura quando seppi che lo zio, dopo aver avuto una figlia down – che con la moglie Flavia e i suoi fratelli e sorelle trattavano amorosamente – si battè con energia durante la battaglia contro l’aborto. La sua era vera sostanza.

aspra capo zafferano mongerbino; santa flavia

Posizione

  • La mia posizione
    Mongerbino (Pa), Bagheria, Palermo 90011, Italia

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